In altro Casuzze fotografata dagli scogli delle Anticaglie.
Sotto un granchio gigantesco:
in basso la spiaggia di Punta Secca antistante l'Isoletta:
il litorale è stato pulito da pochissimo, pronti all'estate! Oggi pomeriggio c'era una temperatura di 20 gradi.
Turismo e notizie in provincia di Ragusa, in particolare Santa Croce Camerina, Punta Secca e zone costiere. Lo scopo del blog è far conoscere la mia zona, quindi spero che anche voi lettori contribuirete segnalandomi notizie e mandandomi foto da pubblicare in questo spazio web.
Punta Secca
martedì 8 aprile 2014
lunedì 7 aprile 2014
Unitre Santa Croce Camerina: 6 aprile 2014 sapone fai da te
Dopo la conferenza di venerdi 4 aprile 2014, sulla lezione saponificazione e utilizzo piante, domenica si è svolta una giornata organizzata dall'Unitre di Santa Croce Camerina per vedere in pratica come si fa il sapone.
Innanzitutto si mettono 10 litri di olio vecchio dentro un pentolone, con 2 kg di Soda caustica e 10 litri di acqua:
il pentolone si gira e rigira per diverse ore:
fino a quando, ben mescolato, viene colato per essere messo a riposo:
in stampi.
Il sapone verrà impreziosito con estratti naturali:
nella foto la dottoressa Aquila spiega i vari prodotti.
Attenzione, tenere lontano l'alluminio e quindi la carta stagnola, altrimenti si rovina, guardare per credere:
notate la differenza con quello pulito precedente!
Alla fine del procedimento il sapone fai da te pronto diventerà così:
nella foto sotto alcune forme curiose realizzate casualmente con alcune colate di sapone:
sembrano sculture in miniatura!
Pensate che andavamo lì solo per fare il sapone? Ovviamente anche per mangiare:
arrostendo i carciofi e peperoni:
nel frattempo si preparavano focacce e pizzette:
e pane cunzato con sardella calabrese (rosamarina):
e quindi nel forno a legna il pane di casa:
e una foto scattata durante il pranzo:
abbiamo passato una splendida giornata.
Innanzitutto si mettono 10 litri di olio vecchio dentro un pentolone, con 2 kg di Soda caustica e 10 litri di acqua:
il pentolone si gira e rigira per diverse ore:
fino a quando, ben mescolato, viene colato per essere messo a riposo:
in stampi.
Il sapone verrà impreziosito con estratti naturali:
nella foto la dottoressa Aquila spiega i vari prodotti.
Attenzione, tenere lontano l'alluminio e quindi la carta stagnola, altrimenti si rovina, guardare per credere:
notate la differenza con quello pulito precedente!
Alla fine del procedimento il sapone fai da te pronto diventerà così:
nella foto sotto alcune forme curiose realizzate casualmente con alcune colate di sapone:
sembrano sculture in miniatura!
Pensate che andavamo lì solo per fare il sapone? Ovviamente anche per mangiare:
arrostendo i carciofi e peperoni:
nel frattempo si preparavano focacce e pizzette:
e pane cunzato con sardella calabrese (rosamarina):
e quindi nel forno a legna il pane di casa:
e una foto scattata durante il pranzo:
abbiamo passato una splendida giornata.
sabato 5 aprile 2014
Unitre Santa Croce Camerina: 4 aprile 2014, lezione saponificazione e utilizzo piante aromatiche foto e video
All'Unitre di Santa Croce Camerina, ieri 4 aprile 2014, l'ultima lezione di erboristeria a cura della dottoressa Enrica Aquila su saponificazione e utilizzo piante aromatiche.
In basso due foto scattate durante la conferenza:
ecco due brevissimi filmati:
Domenica mattina, i preziosi consigli per fare il sapone, si metteranno in pratica.
In basso due foto scattate durante la conferenza:
ecco due brevissimi filmati:
Domenica mattina, i preziosi consigli per fare il sapone, si metteranno in pratica.
giovedì 3 aprile 2014
Punta Secca 2 aprile 2014
Ieri, prima del tramonto, una passeggiata a Punta Secca e vista la bella serata ho deciso di scattare quache foto. Nelle prime foto una garzetta, un piccolo airone bianco, in prossimità degli scogli delle Anticaglie. Nelle ultime il Faro di Punta Secca e l'Isola dei Gabbiani in tutto il loro splendore!
lunedì 24 marzo 2014
Festa di San Giuseppe a Santa Croce Camerina 23 marzo 2014
In alto due foto scattate durante l'accompagnamento dei santi in una cena di San Giuseppe per le vie di Santa Croce Camerina.
In basso alcune cene:
in basso due video con un momento importantissimo della cerimonia: San Giuseppe recita il tradizionale bussare alla porta della famiglia che ospita la Cena:
successivamente la Sacra Famiglia mangerà a porte chiuse.
Diversi visitatori della mostra dell'Unitre mi hanno chiesto delucidazioni circa la leggenda della statua di San Giuseppe; nel mio prossimo libro, il continuo del romanzo "Alla ricerca del sapere perduto" verrà accennata in un capitolo.
Brevemente: venne trovata la statua di San Giuseppe nella spiaggia di Scoglitti dopo il naufragio di una nave e diverse persone di località vicine se la contesero, ma nessuno riuscì a sollevarla per portarsela nel rispettivo paese. Provarono a sollevarla i santacrocesi e la statua diventò leggerissima, riuscendo a trasportarla verso Santa Croce Camerina su un carro trainato dai buoi. Quando i nostri eroi arrivarono in prossimità del paese affaticati e assetati, si fermarono all'abbeveratoio di contrada San Martino dove uscì vino al posto dell''acqua.
In quel frangente l'acqua avrebbe fatto male, invece il vino fu ideale per dissetarsi senza problemi!
La devozione per il santo a Santa Croce Camerina è tale che esistono diverse leggende che si tramandano negli anni.
Una recita così: un giorno un signore sognò San Giuseppe che lo avvisava di portare in salvo moglie e figli perché sarebbe crollato il tetto di casa e così fu. Lui nel cuore della notte istintivamente li portò fuori e si salvarono. Si accorse che non riuscì a portare in salvo l'asina, ma questa venne ritrovata miracolosamente illesa.
Un'altra invece: una famiglia contadina molto povera bandiva solitamente la Tavola di San Giuseppe per varie grazie ricevute, ma un anno non ebbero soldi sufficienti a causa di un magro raccolto. San Giuseppe apparve in sogno al membro più anziano della famiglia e gli chiese di prepara la Cena, ma lui era disperato e non sapeva come fare. Miracolosamente ritrovò il contenitore dove teneva l'olio da vuoto a traboccante. Il recipiente svuotato, continuava a riempirsi da solo, e vendendo o barattando l'olio contenuto con farina, zucchero e altre pietanze tipiche della Tavolata, riuscì a mantenere la sua promessa.
Entrambe mi sono state riferite da Luisa Cannata.
Ecco uno tra i tanti stand che hanno invaso via Caucana e dintorni:
è quello dei talentuosissimi artisti locali Salvo Piazza e Carola Caruso.
All'entrata del Santo i tradizionali fuochi d'artificio:
sono stati veramente stupendi!!!
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